Gli sfusi pregiati




I Vini
alla spina

S ono la novità del momento e hanno tutti i presupposti per avere successo. I negozi che vendono prodotti sfusi e alla spina hanno il merito di contrastare due grandi problematiche del nostro mondo: il caro spesa e le discariche sempre più piene. Per il consumatore è ormai un'abitudine acquistare detersivi, pasta, olio, vini, shampoo, profumi e molti altri prodotti, tutti rigorosamente sfusi, a peso e alla spina, privi della confezione industriale. Perché i prodotti sfusi e i distributori alla spina piacciono tanto?

Anzitutto perché il risparmio è notevole, con prezzi inferiori anche del 50-70% rispetto ai prodotti tradizionali. In aggiunta, la sensibilità ecologica gioca un ruolo decisivo nel successo dei negozi di prodotti sfusi. Non servono grandi superfici e l'investimento iniziale non è elevato. Con ricarichi che superano il 100% sui prodotti di nicchia e costi di gestione contenuti si può rientrare del capitale investito in un tempo limitato e crearsi un reddito soddisfacente.

P erché acquistare vino sfuso?

Acquistare e bere il vino sfuso è forse un nuovo modo di portare in tavola il vino, ma è anche un ritorno alle origini ormai quasi dimenticate. dà la possibilità di risparmiare su una spesa quotidiana senza però rinunciare alla qualità ed alla genuinità che sono garantite da aziende serie e certificate. Sono stati stimati risparmi che variano dal 40 al 60 % per il cliente finale, rispetto alla spesa tradizionale. Acquistando lo sfuso si acquista il contenuto e non il contenitore, evitando di dover pagare anche il tappo, l'etichetta, la contro/etichetta, la capsula, l'imballaggio, il confezionamento e una bottiglia che verrà sicuramente gettata dopo il primo utilizzo. In questo modo il vino può costare meno e, oltretutto, si contribuisce ad aiutare l'ambiente, riducendo lo scarto e le spese per i trasporti. Dal 2000 ad oggi la quantità di imballaggi finiti nella spazzatura è aumentata del 9%, ovvero un milione di tonnellate (fonte: Coldiretti).

T RADIZIONALE

perché è come acquistare direttamente in cantina, accorciando così la filiera che porta dal produttore al consumatore finale. Inoltre evoca nei ricordi l'OSTERIA o la FRASCHETTA, dove tutti noi abbiamo almeno una volta acquistato del buon vino per la tavola di tutti i giorni. Le botti in acciaio inox dedicate alla conservazione di vini sfusi, garantiscono l'igiene e la qualità dei prodotti. Inoltre la nostra politica prevede rifornimenti frequenti e pulizia accurata delle botti prima di ogni scarico. In questo modo i vini sono sempre freschi e non è necessario ricorrere a stabilizzanti e conservanti, prodotti usati frequentemente nella grande distribuzione e che sono alla base di intolleranze per molti consumatori. Per mantenere il tuo vino come appena comprato ricorda di imbottigliarlo entro 24 ore dall'acquisto! Spesso si pensa al vino "sfuso" come ad un vino di qualità molto bassa, anonimo, indifferenziato, prodotto soprattutto da cantine sociali e venduto in cisterne per essere poi confezionato in bottiglie da litro, litro e mezzo, piccole damigiane. Oggi sono sempre più numerosi i casi in cui la qualità del vino sfuso ha poco da invidiare a quella del vino in bottiglia. Anni di innovazioni tecnologiche, di progressi scientifici e culturali nel settore enologico, sono serviti a migliorare questo prodotto. Lo sfuso è salito del 18% e rappresenta un terzo del totale delle esportazioni di vino italiano. Ci sono importanti catene che comperano vini sfusi e poi li imbottigliano nei loro Paesi (dal Canada alla Svezia) con etichette che dichiarano l’origine italiana. In Germania gli sfusi made in Italy sono saliti del 21%.